07/01/2020, ANNO 447QE, Hithiu (11)
Il gruppo decide di tornare all’indomani sui suoi passi e seguire le tracce del Troll fino alla sua tana. Dopo circa 4 ore di viaggio raggiungono un gruppo di colline rocciose, sul cui fianco si apre un passaggio, ostruito da un gigantesco masso. Le restanti ore trascorrono tra preparativi frenetici e discussioni su come meglio affrontare la creatura, così che il crepuscolo coglie quasi di sorpresa gli avventurieri, mentre il masso viene spostato ed un troll (Trel), fuoriesce dalla sua tana per la caccia notturna. Immediatamente fiuta gli estranei, dirigendosi verso di loro, ma prontamente Lutholinnad lo ammansisce con un canto di pace, tenendolo incatenato al suo canto soave. Inaspettatamente un secondo Troll (Brog) si prepara ad uscire caricando gli intrusi. Così facendo non si avvede della trappola tesa da Zathos: il ranger ha congelato con un incantesimo parte del ruscello che scorre attraverso l’ingresso della grotta; il gigantesco troll nella carica scivola sulla lastra di ghiaccio e cade faccia in avanti del piccolo corso d’acqua. “Calad Megor!” (S. Luce Tagliente), queste le parole salmodiate dal mezzelfo ed immediatamente Brog viene colpito da un dardo di energia preparato precedentemente da Kelkian: a causa della presenza di acqua, l’effetto è devastante. Brog è messo fuori combattimento ed il suo volto sfigurato dalla saetta elettrica. Tutti tirano un sospiro di sollievo, ma solo per pochi istanti, mentre Trel ancora sotto l’influsso di Lutholinnad si avvicina mestamente al corpo del genitore senza vita, suo fratello maggiore Korg, segue i due dall’imboccatura della caverna. Più cautamente di Brog questa volta, ma la lastra ghiacciata gli fa perdere leggermente l’equilibrio. Non cade rovinosamente, ma quell’istante di indecisione gli è nonostante tutto fatale: Zathos, arco in pugno, scaglia una freccia letale, che attraversa la schiena del troll e gli trafigge il cuore, uccidendolo all’istante. Rimasto solo Trel, viene assalito dal gruppo intero, che lo mette all’angolo e lo uccide senza troppi indugi. Nel giro di un minuto lo scontro è concluso ed i tre troll giacciono a terra morti. Gli avventurieri si apprestano ad esplorare la caverna, ormai libera, per mettere le mani sul presunto bottino. In un antro secondario ci sono due lupi grigi e la loro cucciolata incatenati a delle stalagmiti. Proseguendo verso il cuore della collina dei passi pesanti e poi un improvviso scroscio di acqua attira l’attenzione di tutti: una cascata improvvisa sta provenendo dal fondo della grotta e sta inondando con violenza ogni angolo della tana. Ognuno cerca di mettersi al riparo come può, ma solo Aelfwyne e Lutholinnad riescono con agilità e prontezza di riflessi ad evitare di essere investiti dalla poderosa massa d’acqua. Tutti gli altri vengono presi e sbattuti dalla corrente fino all’uscita della grotta: fortunatamente solo qualche ammaccatura per Kelkian e Morwen, mentre Zathos giace invece inerme su un fianco, rivolto verso la carcassa di Korg, con del sangue che tinge l’acqua fuoriuscendo dalla gamba sinistra ed un osso rotto che renderà molto difficile il proseguo della sua avventura.

