SESSIONE 6

18/06/2019, ANNO 447QE, Narbeleth (10)

I giorni del viaggio di ritorno trascorrono senza grandi problemi quando il gruppo giunge finalmente a “casa”. L’accoglienza è entusiasta ed una volta appresi i pericoli che sono stati affrontati in questo viaggio all’apparenza tranquillo, rendono i personaggi degni della più profonda riconoscenza da parte di Colmund. Stancamente si recuperano le forze, Throey è convalescente, preso in cura dal cerusico della rocca, mentre nei giorni in attesa del compleanno di Mardil, Fhalwe e Lutholinnad impiegano molto del loro tempo alla ricerca di indizi sul mandante di Boemund (senza successo), del quale posseggono ancora la lettera, e gli Ucorni della Vecchia Foresta. Con una brillante intuizione Ruegar suggerisce che probabilmente il piccolo Hobbit Milone si è trovato per caso coinvolto in un tentativo di formare un’alleanza tra gli Ucorni e chi ha scritto il messaggio: probabilmente Milone era solo uno “strumento”, un veicolo di qualche genere per trasmettere il messaggio agli Ucorni.

I festeggiamenti per il Lord si svolgono in un clima gioviale e rilassato, ed i personaggi sono tutti invitati con grandi onori a prenderne parte. Qui hanno la possibilità di conoscere il Lord di Annúminas, Aravir ed il suo seguito; il suo consigliere Abeodan (un Haradrim) ed un illustre mercante di nome Amarth (Uomo del Sud).

Lord e governatore dell’Arthedain Aravir
Amarth
Sire Axantur

Abeodan

Lutholinnad approfondisce la conoscenza con Abeodan, con il quale condivide la passione per la conoscenza e la storia. L’uomo si rivela cordiale e con una mente acuta, proprio il tipo di persona ideale per sedere vicino ad un lord e consigliarlo saggiamente. Poi, con il pretesto di una esibizione canora, Lutholinnad ha anche la possibilità di parlare con Amarth, il quale a sua volta si esibisce in una canzone utilizzando il suo flauto, con un risultato che lascia a bocca aperta la platea, al pari dell’Elfa. Amarth è uno dei più ricchi, importanti ed influenti commercianti di Annúminas.

Durante la serata, quando Fhalwe scorge Abeodan e Langrian parlare in modo sospettosamente confidenziale in un angolo della grande sala dei banchetti, decide di rischiare ed avvicinarsi per carpire qualche informazione riguardo la loro conversazione. I due parlano di una situazione critica nella capitale, con personaggi non meglio identificati che ne stanno mettendo a repentaglio la stabilità: Abeodan si aspetta un atto di fedeltà ed un aiuto da lord Mardil, fedele vassallo della capitale da sempre, nel caso questo gli venga richiesto e Langrian non può che non acconsentire.

All’indomani, in un clima di segretezza e riservatezza, Langrian convoca i personaggi per una passeggiata nel bosco, insieme ad Abeodan. A loro viene chiesto di rappresentare il meglio che il lord ha da offrire, ovvero un sostegno alla capitale in tumulto, Annúminas, che si possa muovere con circospezione ed attenzione per le vie della città. Il compito principale non sarà tuttavia quello di capire chi sta minando l’autorità di Aravir, bensì chi si trova dietro ad un insolito omicidio accaduto 3 settimane prima: Ardamin era un austero nobile Dunadan, ricco e potente, ma amante della vita reclusa. Era un armatore con uno spiccatissimo senso per gli affari ed una conoscenza enciclopedica del mare e dei suoi segreti. È morto in circostanze misteriose: il suo corpo non ha segno alcuno di violenza ma la sua stanza è a soqquadro come se una violenta tempesta l’avesse colpita.

Abeodan invita tutti a non condividere con alcuno queste informazioni e si congeda, dicendo ai personaggi che spera di averli nella capitale il prima possibile. Così fa anche Langrian, informando che la decisione di proporli, proviene direttamente da Colmund, rimasto positivamente sorpreso dal loro comportamento nel salvataggio di Milone. Lagrian istruisce un suo dunlandiano, Gand, di scortare il gruppo dato che il povero Throey è convalescente, e con precise istruzioni comunica che dovranno recarsi dal capo della guardia Sire Axantur che provvederà alla loro sistemazione in una locanda “La Vecchia Quercia” fuori occhi indiscreti nel quartiere di Caras Edain.

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