SESSIONE 29-I

23/01/2020, ANNO 447QE, Hithiu (11)

SOPRALLUOGO A GUARDIAFIUME

Zathos e Kelkian prendono dunque servizio alla rocca. Una volta entrati e lasciate tutte le armi sono istruiti da Boller sulle loro mansioni e gli vengono mostrati gli ambienti comuni. Hanno la possibilità di conoscere Jolliver, che sembra un uomo ragionevole e con cui Zathos sin da subito stringe un buon rapporto visto la loro passione comune per i cani; infatti Trucemascella ha un bellissimo mastino di nome Ash. Conoscono poi Urshnora, una misteriosa, taciturna e affascinante ragazza del sud ed infine il mostruoso guerriero moresco Zang, fedele guardia del corpo di “Jolli”.

Ar-Yacon iconografia

Girovagando per la rocca, scoprono una piccola cappella ancora riservata agli adepti di Ar-Yacon, dove insieme a un altare per le offerte e ad una rappresentazione iconografica non c’è nulla di più.

Curiosando ancora in giro scoprono nell’atrio principale del mastio che numerosi pannelli di legno, compatibili con quelli portati via a Barad Garan, sono accatastati ordinatamente e protetti da un telo in una nicchia del salone. Sulla scrivania ci sono vari rapporti di esplorazioni, inventari e numerose carte nautiche che illustrano rotte nel golfo di Lhûn. Sollevato lo sguardo verso la balconata in pietra che dà sulla sala, una giovane donna, osserva i due in silenzio: da quanto tempo Urshnora si trova lì ad osservarli?

Kelkian, assegnato a mansioni di catalogamento, inventario e organizzative, viene istruito di dover organizzare le scorte per il viaggio del galeone Miwaal, tenendo in conto circa 7 giorni di navigazione per raggiungere la destinazione, altrettanti per l’esplorazione ed infine il ritorno. L’equipaggio è di circa 20 uomini ed includerà anche Zang ed Urshnora (tra cui non scorre buon sangue a quanto pare…), mentre il resto della “banda” lascerà Guardiafiume. Jolliver fu assoldato dal cavaliere di nome Maracar, ed una volta approntati i galeoni per la spedizione, sarà libero di impegnarsi in un nuovo compito, magari presso la capitale Annúminas, dove ha sentito che un ricco mercante sta assoldando uomini d’arme. Hanno 4 giorni di duro lavoro davanti a loro, poiché all’alba del quinto giorno è previsto che il Miwaal salpi da Emmettin.

Nella notte che si accinge a venire, Zathos e Kelkian decidono di mettere i bastoni tra le ruote ai mercenari ed incendiare il deposito delle scorte alimentari. Evitate le due guardie che eseguono la consueta ronda notturna, Zathos riesce furtivamente a scalare la cima della piccola torre a nord-est, in parte diroccata, dove sono tenute sotto chiave tutte le scorte approntate fino a quel giorno. Con una torcia lanciata attraverso il soffitto parzialmente crollato, appicca un incendio e si dilegua dalla zona, tornando poi nel dormitorio. Le fiamme attaccano rapidamente le casse ed i sacchi, ma gli uomini di guardia scoprono velocemente che qualcosa non va, e lanciato l’allarme, grazie all’aiuto di tutti, l’incendio è presto domato. Un terzo delle scorte è distrutto e Jolliver, visibilmente alterato, pretende una spiegazione da Boller, responsabile degli approvvigionamenti.

Questi, insieme a Kelkian ispezionano il deposito, che era stato chiuso a chiave la sera precedente e che non aveva lanterne o torce accese nel suo interno. Scartata l’ipotesi dell’incendio accidentale, Boller trova al suolo tra i carboni fumanti, quel che resta di una torcia usata. A grandi passi torna nella grande sala del mastio intimando a Kelkian di seguirlo. Le porte si chiudono dietro di loro e davanti Jolliver, Zang e Urshnora sono in attesa di una spiegazione credibile.

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