04/03/2020, ANNO 447QE, Girthron (12)
Il gruppo si avventura nell’esplorazione del mausoleo alla ricerca dell’ambito “tesoro” di Valglin. Scale e corridoi conducono gli avventurieri sempre più in basso, affrontando un pericoloso stormo di pipistrelli giganti e facendo fronte alla trappola che proteggeva l’ingresso.
Sono anche fortunati nel trovare una antica polla contenente dell’acqua ristoratrice, che sicuramente tornerà loro utile in futuro nel curare le ferite subite in combattimento.
I corridoi e le stanze non riservano molte sorprese o pericoli, quindi l’esplorazione procede senza troppi grattacapo.
Una stanza ospita una ‘replica’ fedele dei Guardiani Silenti posizionati all’ingresso superiore del mausoleo; Aelfwyne osserva che la disposizione e la configurazione dei tasselli rappresentanti le costellazioni riflette esattamente quella da lui premuta sui pannelli delle statue all’ingresso. Poi, sollevando uno dei tasti, nota che la relativa statua ruota impercettibilmente verso il centro della stanza. Allo stesso modo reagisce la seconda statua. Dopo aver così’ modificato la configurazione dei Guardiani ed averne preso prudentemente nota, abbandonano la stanza.
Solo l’Elfa, Lutholinnad, continua a dare segnali di uno strano comportamento; forse lo stress continuo degli eventi che l’hanno investita negli ultimi due mesi o forse qualcos’altro di oscuro agisce nella sua mente, ma si rivela insolitamente incauta, avventurandosi da sola lungo corridoi bui, abbandonando spesso il gruppo dietro di se e compiendo azioni sconsiderate ed irresponsabili.
Fino a questo momento, di fronte all’ennesimo bivio, la buona sorte è stata dalla sua parte…
