SESSIONE 53

08/09/2020, ANNO 448QE, Narwain (1)

Nel tentativo di rimediare alla situazione critica del suo compagno, Morwen si avventura per le desolate lande di confine, nei dintorni di Amon Sûl in cerca di un rimedio naturale. Viene premiata dopo quattro ore di ricerca, trovando delle foglie di Shen necessarie per preparare un infuso che aiuti il fisico di Aelfwyne a superare l’inabilità causata dal veleno nel quale era intrisa la freccia di Eowic. L’antidoto produce l’effetto sperato e dopo circa 2 ore il guerriero recupera i sensi.

Decidono quindi di rimettersi in marcia e coprire la distanza che li separa dall’Ultimo Ponte il più velocemente possibile.

L’Ultimo Ponte

Sono necessari altri 6 giorni di viaggio per raggiungere il piccolo avamposto che si trova sull’altro lato del Fiume Grigio (Mitheithel): una grande locanda ed un pugno di case sono tutto ciò che attende i viaggiatori.

La Locanda all’Ultimo Ponte è ben tenuta, accogliente e popolata dai locali in maniera assidua. I cavalli vengono presi in custodia da Leddon e suo fratello, mentre ad accogliere gli avventori ci sono il locandiere Rubb Grumm e sua moglie Bura. Oltre a persone del posto, l’attenzione del gruppo è attratta da alcuni personaggio che evidentemente non sono dei semplici contadini e boscaioli: un anziano Dúnadan, dall’aspetto severo e colto consuma la sua cena in solitudine, così come un uomo ben vestito e curato. In un angolo siede anche un nano vestito di tutto punto con il suo equipaggiamento militare e perso nei suoi pensieri tra un boccale di birra e l’altro.

Locanda all’Ultimo Ponte

Probabilmente a causa del racconto udito dal locandiere presso la Locanda Abbandonata, Aelfwyne è immediatamente incuriosito dal nano dalla barba rossa e ben curata. Senza troppi convenevoli, come si addice ad un guerriero, Aelfwyne si siede con fare amichevole al tavolo del nano e condivide con lui qualche sorso: viene a sapere che Hjolrik (proveniente da un villaggio non meglio precisato delle Montagne Nebbiose) è in viaggio alla ricerca di suo fratello, del quale non ha notizie da circa due mesi.

Hjolrik

Questi, insieme ad altri tre compagni, si è avventurato nel Rhudaur in cerca di fortuna ed non ha dato più sue notizie.
Hjolrik, speranzoso di trovare qualche traccia o qualche informazione su suo fratello, soggiorna ormai da due giorni all’Ultima Locanda, chiedendo notizie ai viaggiatori e ai locali, senza fortuna fino a questo momento.
Il nano pensa che ci possa essere un vantaggio reciproco se potesse viaggiare insieme al gruppo di Morwen, mettendo a disposizione la sua abilità da guerriero renderebbe il viaggio nelle terre selvagge meno difficile e anche lui potrebbe avere dei compagni in caso di bisogno, mentre raccoglie informazioni e tracce sul fratello.
La Dúnadan, al contrario di Aelfwyne, è visibilmente scettica sulle capacità del nano e soprattutto malfidente nei suoi confronti. Con astuzia e con qualche parola lanciata al momento giusto, ridesta la mai sopita acredine tra elfi e nani, attizzando i loro ardori ed il loro rinomato orgoglio. Morwen propone che Hjolrik dimostri le sue capacità di guerriero in uno scontro non letale, battendosi con l’elfo Vuduin. Entrambi non si fanno pregare più del necessario.

Fuori nel cortile della locanda, i due sfidanti dunque si affrontano: l’elfo mette subito a segno un colpo, penetrando le difese del nano, colto di sorpresa. Hjolrik, superata l’indecisione iniziale, ha un moto di orgoglio improvviso ed in poco meno di un minuto ribalta la situazione, mettendo a segno colpi veloci e precisi e vincendo lo scontro.

Goldang l’erborista

Ora Hjolrik ha ottenuto l’attenzione di Morwen, dei suoi futuri “alleati di viaggio” e dei numerosi curiosi che sono usciti attirati dal vociare e dalle grida di allerta di Rubb Grumm. Molto interessato all’evento è apparso l’anziano Goldang.

Il vecchio proveniente da Gondor è un erborista, alchimista e curatore. Dopo aver offerto del buon liquore a tutti loro nella piccola stanza privata della locanda, arriva senza troppi indugi a svelare la ragione di questo suo interessamento: ha intenzione di offrire loro un lavore semplice e riccamente remunerato. Goldang è a corto di ingredienti per i suoi preparati e chiede al gruppo di aiutarlo a recuperare dei rari funghi dai boschi circostanti, offrendo una ricca paga di 15 MO a testa.

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